Natura, cultura e silenzio: l’Oasi delle Orie e il Museo di Configno
- Double The Media Agency
- 27 ott 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Scopri l’Oasi delle Orie e il Museo di Configno: due esperienze tra natura e cultura da vivere ad Amatrice. Ideali per un weekend rilassante nel cuore del Lazio.
Dove la natura incontra la storia
Amatrice è una terra che offre molto più di paesaggi spettacolari. Qui la natura e la cultura convivono, offrendo esperienze profonde e autentiche. Due tappe imperdibili per chi visita il territorio sono l’Oasi delle Orie e il Museo di Configno.
L’Oasi delle Orie: un rifugio di biodiversità
A pochi chilometri da Amatrice, l’Oasi delle Orie è un’area naturalistica protetta dove è possibile ammirare una ricca varietà di flora e fauna.Perfetta per chi cerca un luogo di pace, l’oasi invita a passeggiate tranquille tra boschi e laghetti, con percorsi adatti anche alle famiglie.
Gli amanti della fotografia e del birdwatching troveranno qui un vero paradiso, mentre chi desidera semplicemente staccare la spina potrà godersi la serenità di un ambiente incontaminato.

Il Museo di Configno: un viaggio nel tempo
Situato nel suggestivo borgo di Configno, il museo raccoglie testimonianze della vita contadina e artigiana di Amatrice e dei suoi dintorni.Oggetti, utensili e fotografie raccontano la storia di un popolo legato alla terra e al lavoro, offrendo ai visitatori una prospettiva autentica sulla cultura locale.

Un itinerario slow da vivere con calma
Visita l’oasi al mattino, fermati per un pranzo al Castagneto, e prosegui nel pomeriggio con la scoperta di Configno: un’esperienza perfetta per chi ama la tranquillità, la cultura e la buona tavola.
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